Finalmente il fine settimana sta arrivando, anche se mi sento un po’ triste, perché se penso alla settimana scorsa, a quest’ora ero in piena fibrillazione per l’operazione “Lovvore segreto”.
Questa settimana mi dedicherò esclusivamente alla famiglia e alla mia casetta, che ha davvero bisogno di essere sistemata un po’(praticamente sembra che sia scoppiata una bomba XD).
Bene, siete pronti per una nuova recensione? Non vedo l’ora di farvi sapere cosa ne penso di questi due libri “Delirium” e “Il veleno sulle labbra” entrambi scritti da Lauren Oliver.
Avevo conosciuto la Oliver come scrittrice questa estate, grazie alla mia amica Sara, che mi aveva prestato “E finalmente ti dirò addio”. Da subito ho capito che questa scrittrice ha quella vena sadica che fa sì che i suoi lettori, alla fine di un libro, si ritrovino spaesati e stremati.
È successo con “E finalmente ti dirò addio” e non ha fatto eccezione neanche con questi due libri.
Il mondo che si presenta ai nostri occhi durante la lettura è talmente triste e grigio, che durante le prime righe del libro mi sentivo scoraggiata.
Il mondo di Lena, la protagonista, non ha nulla a che vedere con quello a cui siamo abituati. Lena sta per compiere il passo più importante della sua vita, finiti gli studi, dovrà sottoporsi alla cura. Questa le permetterà di non provare più sentimenti, di essere libera da quella terribile malattia che si chiama Amore.
Ve lo immaginate un mondo senza amore? Io non sono in grado. Credo che preferirei essere morta e sepolta piuttosto che rinunciare a tutte le forme d’amore possibili. L’amore per un compagno, l’amore fraterno, l’amore che gli amici e la famiglia ti possono donare.
Davvero, più ci penso più mi sento male.
Lena, timida e incapace di ribellarsi alle regole che la società le impone, è accompagnata in questa avventura da Hana, la sua migliore amica.
Due caratteri i loro, completamente opposti.
Alla riservatezza di Lena, si contrappone la vitalità di Hana, la sua sregolatezza, la sua voglia di trasgredire e infrangere tutte le regole.
Il mondo di Lena non muterà fino a quando Alex non entrerà nella sua vita.
Devo dire che questo libro mi è piaciuto moltissimo, nonostante i dialoghi siano stringati e si dia più spazio alle descrizioni e ai pensieri interiori di Lena.
I personaggi sono ben caratterizzati e la storia procede spedita senza un attimo di tregua.
La rinascita di Lena, da ragazza chiusa ed introversa, alla scoperta di quel sentimento meraviglioso e sconvolgente che solo l’amore può dare, mi ha coinvolta ed entusiasmata.
Ad ogni pagina mi sembrava di essere lì con lei, di sentire le sue perplessità e il sentimento forte che stava trasformando il suo modo di vedere e percepire la vita.
Un libro che vi consiglio caldamente e che vi trascinerà in un vortice fino alle parole finali.
Avendo terminato il libro troppo velocemente per i miei gusti, nel Weekend ho deciso di acquistare su Amazon anche la Shot edita Piemme riguardante questa storia, ossia “Il veleno sulle labbra” .
Con questa nuova storia molto breve (solo 55 pagine) possiamo ripercorrere l’estate dei nostri protagonisti dal punto di vista di Hana.
Non voglio anticiparvi nulla, ma prima di leggere il seguito di “Delirium” che uscirà tra poco, vi consiglio caldamente di leggerla.
Prima di tutto perché cambiando punto di vista si possono notare particolari che magari c’erano sfuggiti nel primo libro, ma soprattutto perché il finale di questa shot è davvero sconvolgente e importantissimo per la storia che verrà.
Se penso a questo libro, penso alle parole di Lena
“E siamo in molti là fuori, più di quanti pensiate. Gente che si rifiuta di smettere di credere. Gente che si rifiuta di scendere dalle nuvole. Gente che ama in un mondo senza muri, gente che ama fino ad odiare, fino a rifiutare,
contro ogni speranza e senza paura. Ti amo. Ricordatelo. Questo non possono portarcelo via”
L’unica immagine che mi viene in mente è un nodo fatto con corda, un nodo resistente alle intemperie, alla forza che vuole strapparlo, ad un mondo senza amore come quello che questa società vuole inculcare ai nostri protagonisti.
Ho sempre pensato che con l’amore si può tutto. Una volta di più, questo libro me lo ha insegnato.
Non vedo l’ora di poter leggere il seguito. A tutti voi consiglio di leggerlo, ve ne innamorerete.
2 risposte a Delirium e Il veleno sulle labbra -Recensioni-
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Gran bel libro. Forse uno tra i più belli in circolazione di genere distopico.
quella citazione mi fa venire i brividi ogni volta che la leggo, soprattutto questa parte, “..gente che si rifiuta di scendere dalle nuvole. Gente che ama in un mondo senza muri, gente che ama fino ad odiare..”
Tutta la prima parte si concentra sul desiderio di Lena di subire il prima possibile la procedura ed essere finalmente al sicuro dal morbo che le ha portato via la madre. Ed è facile comprendere la sua paura quando riconosce su se stessa i primi sintomi del Delirium e inizia a domandarsi se è giusto fare a meno di quello che ormai prova per Alex..
A prima vista potrebbe sembrare una semplice storia d’amore, e no, quella c’è ed è dolcissima ma è solo uno dei punti di forza di questo libro. Assolutamente da leggere!
Grazie per la bella recensione
Davvero un’ottima autrice Oliver, che concordo pienamente, è “un po”” sadica. Non si finisce un libro in quel modo! Considerando poi che sto aspettando da quasi due anni il sequel
Sono contenta che la mia recensione possa essere utile!
Alla prossima!